giovedì 6 novembre 2014

Shaman King Flowers- Impressioni a caldo

Shaman King Flowers Fan Button by Allen-WalkerDGrayMan
Sì, lo so, devo finire la recensione su “Doctor Who”. Sono ferma al riassunto della 4° Stagione e sto aspettando che finisca l’Ottava (manca poco ormai). Almeno potrò riassumere anche quella. Dico questo per giustificare il mio “ritardo” e al fatto che parlo di altro: Shaman King Flowers, sequel di Shaman king, impressioni a caldo (contiene spoiler).
Continua…
Lasciate che vi dica una cosa. In Italia (e in Giappone), SK Flowers si prenderà un periodo di pausa indeterminato. A Dicembre uscirà il sesto e “ultimo” volume per poi sparire dalla circolazione per un po’. Il motivo è che la casa editrice che si occupava di SK ha chiuso. Si ritiene che Takei possa continuare a lavorare per lo stesso editore perché questi è il presidente proprio della Jump Kai. Ovviamente sono tutte supposizioni. Nelle prossime uscite della Sueisha (di cui fa parte Jump Kai) Shaman King Flowers non è in lista, quindi attenderemo. Alcuni vociferano che sia davvero concluso dopo il sesto volume. Ma mi sembra strano perché proprio adesso la storia stava avendo un senso.
VI premetto questo perché la mia impressione a caldo non riguarda la trama che, tuttavia, mi intriga, ma i personaggi. No, va beh, c’è anche una cosa che non mi convince, ma passiamo al sodo!

http://www.patch-cafe.net/wp-content/uploads/2013/07/Shaman-King-Flowers-chapter-15-spoilers-04.jpgQuesta serie inizia con qualcosa che sembra farci pensare ad una “guerra generazionale” tra la casata principale degli Asakura e quella che è stata nascosta per secoli (figli del primissimo Hao). Successivamente scopriamo che la trama si basa sullo scontro tra team che sostengono 5 degli 8 Shaman King. Gli Shaman King precedenti, infatti, hanno il diritto al veto e possono protestare e opporsi al nuovo Shaman King, Hao.
La cosa che mi fa storcere il naso è che non solo aspetti 500 anni per lo Shaman Fight, ma dopo ti tocca anche essere giudicato dagli Shaman King precedenti. La considero una fregatura, ad esser sincera. Non posso dire che sia una forzatura per giustificare il sequel ma nessuno ha mai parlato del “Famoso post Shaman Fight, la Flower of Maize” volendo citare Alumi. Comunque si tiene questa battaglia tra gli Sciamani e non gli Shaman king per non provocare la fine del mondo eccetera. Quindi i re affidano le loro ideologie a dei team che parteggiano per loro sulla Terra, tra i vivi.
La trama sembra proprio “da Takei”, ma c’è quel qualcosa che non mi convince del tutto: i personaggi.

http://fc07.deviantart.net/fs71/f/2012/126/e/5/shaman_king_flowers_render_by_lucarity-d4yr8qv.pngHANA ASAKURA
E’ il figlio di Anna e Yoh. Pare che sia nato quasi subito dopo la fine dello Shaman Fight (se non durante, anche se la gravidanza di Anna non si vede affatto, e la cosa lascia perplessi. Basta vedere gli ultimi volumi del Manga per rendersene conto).
Cosa non va in Hana? Il personaggio è troppo esagerato, in ogni cosa. E’ un miscuglio del carattere di Yoh e Anna. E’ un ragazzo che se ne frega di tutto, è frustrato e estremamente irascibile, molto peggio di Anna. Tant’è che lo trovo insopportabile.
Capisco che sia frustrato perché invidia il padre che ha combattuto nello SF ma non per questo può menare tutto e tutti.
Forse possiamo giustificare questa cosa dicendo che è nella fase adolescenziale, che si sente smarrito a causa della calma piatta mentre lui vorrebbe combattere come fece Yoh. Ma, non so, è un personaggio che non mi dice nulla.
Inoltre è il lato esagerato di Anna in quanto anche lui è capace di evocare gli Oni. E’ stato Hao a porre quella condizione perché Hana era morto e quindi gli Oni avrebbero dovuto proteggerlo una volta che sarebbe tornato in vita.
Hana è un ragazzino irruente e se ne sbatte dei rischi, morendo una seconda volta proprio a causa di questi Oni. Ovviamente gli è toccato restare nel Grande Spirito per allenarsi e imparare delle lezioni di vita (aumentando il Furyoku, guarda caso). Lì, a quanto pare, dovrebbe acquisire un nuovo Spirito Guardiano. Mi sono limitata a parlarne molto superficialmente perché è questo quello che emerge da questo personaggio. Spero vivamente che Takei lo migliori, perché è un personaggio un po’ troppo esagerato, quasi come una caricatura. Inoltre veste esattamente come suo padre, originalità portami via.

ICHIHARA RYUJI

http://img2.wikia.nocookie.net/__cb20120412000454/shamanking/en/images/2/21/Ryu_II.jpg
Questo è il personaggio che sopporto di meno. E’ un fan di Ryu e lo imita in tutto e per tutto. Anche lui è un bullo e si innamora facilmente (con molta meno enfasi del nostro caro vecchio Ryu). L’unica differenza è che è un otaku.
Come Ryu, Ryuji sviluppa capacità sciamaniche dopo un’esperienza di premorte.
In Ryuji non ci vedo originalità, per ora. Sembra solo il riciclo di un personaggio esistente.






TAMAO TAMAMURA
http://fc02.deviantart.net/fs70/f/2011/342/5/a/sk___tamao_hana_epoch_by_asahi88-d4b5qr7.jpg
Dimenticatevi della ragazzina dolce e comprensiva. Tamao diventerà una teppista al fianco di Ryu, dopo lo Shaman Fight. E finirà per “peggiorare”.
Cosa intendo dire? Tamao avvererà il suo sogno di diventare cantante enka ma allo stesso tempo dovrà addossarsi la responsabilità di Hana.
Ma Tamao si comporta esattamente come Anna. Diventa irascibile anche se sorride spesso, per nascondere le sue intenzioni. Il suo Spirito Guardiano sarà il Grande Tengu e lo userà a mo di “Shinigami” come faceva Anna con Yoh: minacciando e intimidendo.
Non ci vedo originalità in lei. E’ diventata solo l’ennesimo personaggio di uno shonen qualsiasi.
Sarà la direttrice delle Terme Funbari e come servitù avremo le componenti del Team Hanagumi (Kanna, Mathilda e Marion), anche loro completamente private delle loro personalità originarie.



Non mi posso esprimere su Redseb e Seyram che mi hanno sorpresa col loro tradimento. Non posso parlare neanche di Men Tao (figlio di Ren Tao e Jeanne, appare solo nell'ultimo volume) o dei due componenti della casata secondaria degli Asakura, Yohanne e Luka (Yohanne però mi sta molto simpatico). Come Hana, c’è un ultimo personaggio che mi risulta molto poco originale e a tratti estremamente Sue:


ALUMI NIUMBIRCH

Sulle prime mi interessava molto, ma col tempo c’è stato un effetto opposto. Perché?
Secondo la sua bio, è figlia di Silva, quindi discendente di Hao, guarda caso. Ha un Furyoku impressionante e riesce a tenere a bada Hana-Oni senza troppa fatica, sparando semplicemente dei chicchi particolari che calmano gli animi.
Ha lo stesso carattere di Anna visto che è stata allevata proprio da Anna I (Anna II, vi ricordo, è la moglie di Yoh, la prima è quella del manga Itako no Anna) per un solo scopo: dirigere il Flower of Maize.
Potrei azzardare a dire che è la copia di Anna Kyoyama (quindi la II, infatti si fa chiamare anche Anna III, leggete il Mentalite) visto che dice ad Hana che deve sposarla (Silva avrebbe approvato? LOL) e gli sta sempre alle calcagna. Insomma, si impone proprio come la Kyoyama ma in modo molto più pressante, esagerato. Di lei non si sa altro.
Dal manga posso capire che conosce Hana da quando erano bambini, quando il Villaggio dei Patch fu attaccato e Hana la salvò (situazione uguale e sputata alla storia di Yoh e Anna, solo che mi perplime il fatto che Hana abbia usato il Mitama no Tsurugi già a 6 anni).
L’elemento che mi ha portata a pensare che sia Sue è il fatto che molti la ammirano, si emozionano addirittura quando lei parla, ha una potenza davvero spropositata (anche se c’è da dire che è stata allieva della migliore). Trova Hana ovunque neanche avesse un GPS acceso 24h su 24. A meno che il suo hobby non sia proprio quello di stalkerare quel povero ragazzo. Sul biondo dei capelli non mi pronuncio, pare che sua madre fosse bionda e quindi è comprensibile.
A parte ciò, caratterialmente, è l’esagerazione di Anna Kyoyama. Dico esagerazione perché non esita a picchiare Hana per ogni singola cosa, anche quando non c’è effettivamente un motivo. E poi, si veste esattamente come Anna.
Una cosa che mi ha altrettanto lasciata basita è la biografia sia di Hana che di Alumi. Spiego meglio: prendete il Mentalite (o una scanlation, a scelta). Controllate negli Shaman Files. Abbiamo un Hana di 13 anni, nato a Luglio del 2000 e una Alumi di 15 anni nata ad Aprile (quando Silva era a Tokyo per gli scontri, sicuramente è stata concepita ad Agosto del 1998 ed è nata nell’aprire del ‘99), durante il torneo. Fatto? Ora prendete il primo volume di Flowers. La data di nascita di Hana è giusta ma quella di Alumi no! Alumi sarebbe qui nata ad aprile del 2000! Quindi anche lei dopo il torneo. Ma facciamoci due conti. Alumi sarebbe stata concepita ad ottobre, mese in cui Silva torna al villaggio Pache e sarebbe nata prematuramente, se la mettiamo su questo piano. Nulla di male, sia chiaro.
Ma Takei non può darci dati completamente diversi! Per di più, nel Mentalite- sezione dei Pache, c’è una lettera scritta dalla moglie a Silva in cui la donna parla di Alumi e gli chiede quando sarebbe tornato al villaggio.
Domanda: siamo sicuri che Takei avesse in mente un sequel chiamato Flower? O meglio, siamo sicuri che avesse intenzione di portare avanti un sequel, genericamente parlando?


CONCLUSIONE
Takei è partito bene ma sta cadendo in una spirale di cui io ho il terrore. Non c’è scritto da nessuna parte che una generazione successiva debba essere la copia di quella precedente. Avrei trovato interessante Haha se fosse stato un ragazzo semplicemente frustrato e non così ansioso e aggressivo. Tamao sarebbe potuta rimanere la ragazza dolce che era un tempo, ora invece è, letteralmente, una bipolare. Non mi pronuncio sul capellone, ma avrete capito che entrerà a far parte della comitiva e, chissà, forse diventerà uno Sciamano, ci metto la mano sul fuoco (spero che Ryu non gli passi Tokageroh, se no siamo alla frutta del cliché). Alumi è la copia di Anna ma ha dei tratti troppo accentuati, neanche se avesse le ovaie perennemente girate. Non è che se vieni addestrata da una tizia, ne diventi la perfetta imitazione.

Takei, che mi stai combinando? Mi hai creato personaggi magnifici, con storie più che plausibili. Ora te ne esci con copie sbiadite che non comunicano niente? Manichini che hanno solo il dovere di portare avanti una trama che, sebbene sia accettabile, parte con presupposti abbastanza insensati.
Infatti mi sono chiesta una cosa: che succederebbe se il Flower of Maize venisse vinto da un team avversario? Si dovrebbe rifare lo Shaman Fight? Gli Officianti sarebbero da rieleggere o si riportano in vita quelli che hanno presieduto a quello appena finito? In fondo, la sconfitta del Team di Hao, significherebbe la detronizzazione di quest’ultimo e quindi il trono sarebbe vuoto, di nuovo.
A voi il dilemma! Ho notato che molti fan sono alquanto perplessi su questo sequel. Io mi ritengo una via di mezzo, voglio fidarmi di Takei, che mi ha sorpresa più di una volta. Ma allo stesso tempo sono dubbiosa. Inoltre, come ho già detto, questa saga andrà in pausa e non ho un buon presentimento a riguardo. Col nuovo anno, Takei inizierà un nuovo manga, si caricherà di lavoro e lui riusciva a mala pena a portare avanti Ultimo, Jumbor e Shaman King.
Ci leggiamo alla prossima!

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